Sanihelp.it – BB cream o autoabbronzante? Entrambi sono soluzioni pratiche e veloci per dire addio al pallore invernale e salutare la primavera con un velo di colore su viso, decolleté, gambe e braccia.
Le prime uniscono colore e trattamento. Infatti vengono detti perfezionatori di pelle. Minimizzano rughe, segni d’espressione, pori e imperfezioni, esaltano il colorito naturale e lo illuminano, regalano un effetto di pelle baciata dal sole e naturalmente perfetta. In più svolgono azione idratante, antiage, rassodante, a seconda della formula. E proteggono dal sole (quando c’è), grazie all’inserimento di filtri solari.
Quelle per il corpo rassodano e rivitalizzano i tessuti, tonificano e rigenerano la cute, combattendo il rilassamento cutaneo. Le BB dedicate alle gambe, spesso in formato spray per un’applicazione più agevole, coprono capillari, macchie, smagliature e cicatrici, in più riattivano e stimolano il microcircolo, aiutando a contrastare il ristagno di sangue e di liquidi nei tessuti.
Gli autoabbronzanti, a differenza delle BB cream che non interferiscono con la produzione di melanina ma si adattano al colore naturale della pelle sfruttando speciali micropigmenti, contengono sostanze chimiche, come il Dha e l’eritrulosio, che stimolano i percorsi della melanogenesi per abbronzare la pelle, anche senza l’esposizione ai raggi Uv.
Anche in questo caso nei flaconi troviamo cocktail di ingredienti che, mentre colorano la pelle, se ne prendono cura idratandola, proteggendola, ricompattandola. I limiti? Non hanno filtri solari, quindi se si ha in programma un weekend al mare la crema protettiva è d’obbligo. Molte donne temono poi l’effetto pelle a leopardo e la comparsa di macchie giallastre.
Tutto sta nella corretta applicazione. E in un piccolo trucco: preparare la pelle con un leggero scrub, che spazza via cellule morte e impurità che impediscono al prodotto di penetrare in modo uniforme.
Inoltre i nuovi prodotti hanno formule e attivi che consentono un risultato più uniforme e naturale rispetto alla vecchia generazione di autoabbronzanti. Come si mettono? Si parte con una piccola quantità (l’effetto tintarella è modulabile a seconda della dose e del numero di applicazioni), da stendere con cura in ogni zona, massaggiando bene e lavandosi le mani dopo l’uso.
Se l’effetto delle BB svanisce con una doccia, l’autoabbronzante resiste per qualche giorno. Poi si può riapplicare: sono prodotti sicuri, che agiscono solo in superficie.