Sanihelp.it – Oggi il viso oggi piace al naturale. Messi da parte tutti i prodotti alla consistenza pesante che oltre a segnare il viso con l’arrivo del caldo rischiano di colare, l’oggetto del desiderio è una buttery skin, termine con il quale la make up artist internazionale Isabelle De Vries indica una pelle radiosa e morbida, uniforme e dal colorito perfetto, effetto burro. Ecco tre scelte per ottenerla.
I fondotinta ultrafluidi In tutte le stagioni, il fondotinta rimane il prodotto d’elezione per chi sente la necessità di minimizzare imperfezioni e uniformare l’incarnato: l’evoluzione della tecnologia ci regala formule in fluido, siero e persino in gocce che riescono a mettere d’accordo leggerezza e coprenza, consistenza ultra-light e grande naturalezza nel risultato finale.
Come per qualsiasi fondotinta, anche per gli ultra-soft la regola base rimane quella di trovare il colore giusto, vicinissimo a quello naturale del viso, e di procedere a una stesura attenta, senza cadere nell’errore che leggerezza sia sinonimo di velocità d’applicazione. Il trucco finale: guardarsi allo specchio prima da lontano, poi sempre più da vicino per verificare se l’effetto è naturale o se ci sono zone che vanno ancora stemperate con il calore dei polpastrelli.
Le BB A decretare il loro grande successo è sicuramente la capacità di prendersi cura della pelle idratandola e proteggendola e insieme di regalare quella discreta nota di colore che dà uniformità e luce all’incarnato, in trasparenza.
Senza dimenticare la praticità. Le BB sono facili da applicare e con un solo gesto risolvono sia il trattamento che il trucco. Con il vantaggio extra di proteggere la pelle con filtri solari e ingredienti specifici sia dai raggi sia dallo smog. Immediata la tecnica di applicazione visto che le BB si stendono su tutto il viso, il collo e volendo anche sul décolleté come un idratante.
Intelligente e versatile, la BB si adatta a tutti i tipi di pelle. Importante decidere cosa applicare prima e dopo. Nel caso di una cute grassa sotto serve un trattamento seboregolatore e sopra un velo di cipria per assorbire le lucidità mentre se la cute è particolarmente secca un siero idratante assicura morbidezza per tutta la giornata.
Le CC Se le BB cream funzionano a meraviglia sulle pelli che hanno solo la necessità di una maggior uniformità, là dove ci sono brufoletti e rossori, macchie e piccole imperfezioni arriva in aiuto la CC cream dove le due C stanno per Color Control.
Hanno una buona componente idratante ma offrono anche una maggior copertura e un controllo del colore del viso che dura per parecchie ore. Anche in questo caso la stesura è immediata: le CC si mettono come se fossero un idratante, avendo solo cura di stenderle anche sul collo per un effetto naturale e di aggiungere un correttore nella zona delle occhiaie che sono troppo evidenti per il grado di copertura di una BB.
E ci sono anche le CC colorate che offrono un’azione correttiva mirata: gialla contro macchie scure e occhiaie, verde anti-rossore, viola e lilla per coprire i segni più evidenti e risvegliare la luminosità di un viso spento.
Da ricordare: BB e CC si possono usare da sole ma sono anche un’ottima base per sublimare il trucco.