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Frutta, verdura e farina di kamut per una tintarella lampo

Sanihelp.it – La maggiore attenzione alle scelte alimentari degli italiani, rivela la Coldiretti, è al centro quest’anno di una positiva inversione di tendenza che ha portato a un aumento degli italiani in forma fisicamente sulle spiagge.


Un segnale importante favorito da un significativo aumento dei consumi dei prodotti base della dieta mediterranea, come frutta e verdura che, oltre a essere considerati un elisir di lunga vita, aiutano a difendersi dal caldo, ma anche a raggiungere una tintarella omogenea e duratura.

La dieta adeguata per un'abbronzatura sana e naturale si fonda sul consumo di cibi ricchi di vitamina A, che favorisce la produzione nell'epidermide del pigmento melanina per donare il classico colore scuro alla pelle, come carote, radicchi e albicocche, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie. 

L’abbronzatura perfetta parte dal menù, scegliendo alimenti ricchi di carotenoidi, pigmenti organici presenti in alcuni cibi a cui forniscono il tipico colore rosso, giallo o arancione. Dal grande potere antiossidante, i carotenoidi contribuiscono a neutralizzare i radicali liberi e contrastano l'invecchiamento epidermico, favorendo il ricambio delle cellule.

Questi pigmenti non si trovano solamente nella frutta e negli ortaggi di colore rosso, viola e arancione, ma sono presenti anche in alcuni tipi di cereali. È il caso del grano khorasan kamut, un antico cereale coltivato con metodo biologico, mai ibridato né geneticamente modificato.

Da uno studio pubblicato nel 2011, è emerso che la farina di grano khorasan, messa a confronto con la farina di grano spelta, di grano duro e di grano tenero, ha un maggiore contenuto di carotenoidi. Lo stesso vale per il pane, che presenta un contenuto più alto di questi pigmenti, rispetto agli altri campioni di pane derivati da grano spelta, grano duro e grano tenero.

Una ricerca precedente pubblicata nel 2007 ha evidenziato che questo cereale antico contiene una maggiore quantità di carotenoidi rispetto al grano duro e soprattutto al grano tenero. In particolare, dall’analisi è risultato che il principale componente dei carotenoidi presenti è la luteina, con una concentrazione media di 5,77 µg/g rispetto alla concentrazione media di 2,06 µg/g presente in altre quattro varietà di grano tenero. L’alto contenuto di luteina è stato confermato da ulteriori studi.


Accanto ai carotenoidi, anche minerali e vitamine contribuiscono ad aumentare il potere antiossidante, fornendo una naturale protezione contro lo stress ossidativo. Questo cereale ha, infatti, un alto contenuto di minerali quali selenio, rame, manganese e molibdeno, ed è una fonte eccellente di proteine, fibre, zinco, fosforo, magnesio, e anche di vitamina B1 (tiamina) e vitamina pp (niacina).

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