Sanihelp.it – Non c'è modo migliore per dissetare la pelle sotto il sole, regalandole morbidezza e luminosità e avvolgendola di golose profumazioni esotiche. Le acque rinfrescanti nascono per aiutare la pelle accaldata a resistere alle alte temperature, ma oggi fanno molto di più. Un tempo, svanita la breve magia iniziale, lasciavano una deludente sensazione di secchezza e aridità. Oggi le formule sono cambiate: ricche di attivi idratanti, dall'effetto long lasting, lasciano la pelle vellutata e morbida, senza rinunciare alla sensorialità olfattiva degli attivi più ricercati.
La scelta è ardua. Dai fiori di tiarè, narciso e ibisco si ricavano acque antiossidanti e idratanti, mentre l'estratto di aloe vera conferisce proprietà emollienti e protettive (perfette anche come doposole express). Chi punta a una titnarella uniforme può scegliere le acque aromatizzate al cocco, mango o carota (quest'ultima un'infusione di betacarotene), mentre per un'azione antiage è perfetto il tè verde. Chi vuole un effetto ghiaccio dovrò preferire le acque agrumate o arricchite di mentolo o verbena, mentre se si prediligono note calde e avvolgenti sì a muschio bianco, vaniglia e patchouli.
Adatte alle pelli scure o già abbronzate, le essenze da vaporizzare sul corpo non hanno filtri Uv dunque non proteggono dal fotoinvecchiamento né dagli altri rischi di un'esposizione non protetta. Vanno associate all'uso di un solare specifico per il proprio tipo di pelle con elevato filtro Uv, anche in spray, da riapplicare ogni due ore o più spesso, perché l'acqua profumata fa evaporare il prodotto più in fretta mettendo a rischio la tutela della pelle.