Sanihelp.it – Una delle novità più interessanti del 16° Congresso Sies (Società Scientifiche di Medicina Estetica) riguarda la gestione del dolore nei trattamenti estetici.
Recenti ricerche, realizzate su un campione di oltre 700 persone, hanno dimostrato che tra coloro che si sono sottoposti a un trattamento estetico, il 34% vive il dolore come una delle principali barriere, un terzo è preoccupato del livello di dolore associato alla procedura estetica e quasi il 40% dichiara che non ripeterà il trattamento per il discomfort vissuto nella seduta precedente.
In dermatologia estetica si è sempre più diffuso l’impiego di metodiche minimamente invasive, come laser e procedure iniettive intradermiche, che agiscono sugli strati superficiali della pelle per rinnovarla, rivitalizzarla, eliminare macchie, rughe e altri inestetismi provocati dall’aging.
A queste metodiche è associato un grado di dolorabilità variabile, provocato dalla componente percettiva (nocicezione) e dalla componente esperienziale (legata alla percezione soggettiva, allo stato psicologico e al vissuto personale) del dolore, che può essere controllato con l’applicazione di un anestetico topico.
Il nuovo farmaco in crema, a base di lidocaina 70mg/g e tetracaina 70mg/g, presentato al Congresso SIES, è caratterizzato da galenica autoocclusiva, che ne consente una facile applicazione e rimozione come maschera a strappo, e da un’efficacia e una durata dell’effetto anestetico, comprovate e adeguate a diverse tipologie di trattamenti laser.
È efficace in 30-60 minuti, a seconda della tipologia di trattamento, ed è indicato per esplicare un effetto anestetico locale a livello del derma sulla cute intatta, prima di procedure dermatologiche, quali: resurfacing del viso con laser non ablativo, ablazione delle vene varicose con terapia laser, iniezioni dermiche di filler, rimozione di peluria laser-assistita, trattamento laser di lesioni vascolari e rimozione di tatuaggi.