Sanihelp.it – Il 78% delle donne, secondo uno studio di Vichy, desidera un prodotto solare che dia un’abbronzatura rapida e naturale. La garanzia della protezione è considerata una conditio sine qua non (non ci rinuncia più nessuno, in altre parole), ma sono gli effetti sulla bellezza e la qualità dell’abbronzatura a rappresentare i veri desiderata femminili.
Una ricerca condotta dalla dottoressa Nadia Olivero, esperta di psicologia dei consumi e docente alle università di Milano Bicocca e university college London, rivela che il 26% delle donne cerca un prodotto che, oltre a proteggere, consenta di abbronzarsi più in fretta.
«Sono donne che si percepiscono più belle quando sono abbronzate e vorrebbero esserlo tutto l’anno – commenta la dottoressa – Considerano la protezione un attributo scontato e ricercano in un solare la possibilità di abbronzarsi in modo rapido, ma naturale. Vogliono prodotti pratici, semplici da usare e, perché no, anche accattivanti».
Alcuni solari contengono speciali complessi ottimizzatori di abbronzatura, che stimolano, incrementano e accelerano la produzione di melanina. Le formule sono arricchite di attivi che si prendono cura della pelle sotto il sole, contrastando l’aridità causata da sole e caldo, restituendo alla cute nutrimento, morbidezza e levigatezza. In più hanno texture piacevoli e avvolgenti che li rendono gradevoli da applicare e leggere colorazioni per conferire alla carnagione uno splendore dai riflessi dorati.
Gli esperti ricordano tuttavia la necessità di proteggersi durante tutta l’esposizione al sole e l’importanza di non esagerare con i bagni di sole. L’abbronzatura, che in pratica è un meccanismo protettivo che origina da cellule chiamate melanociti, necessita di almeno 5 giorni di tempo. È importante esporsi con gradualità ed evitare le scottature, che oltre a far invecchiare la pelle predispongono ad alcuni tumori cutanei.
Anche l’idea che sia necessario scottarsi per abbronzarsi, è sbagliata: l’abbronzatura che si ottiene proteggendosi adeguatamente è più uniforme, si fissa e dura più a lungo, mentre eritemi e ustioni eliminano lo strato più superficiale dell’epidermide, portandosi via anche la tintarella. E una volta abbronzati, bisogna continuare a proteggersi: è vero che la tintarella ha un effetto protettivo nei confronti delle esposizioni successive, ma la protezione fornita dalla crema solare è irrinunciabile.