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Acido ialuronico, la molecola chiave della giovinezza

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Sanihelp.it – Dopo i 35 anni, la pelle cambia: perde tonicità e i volumi del viso iniziano a modificarsi. Una delle cause principali è la perdita di acido ialuronico, una molecola naturalmente presente nella pelle con un’importante funzione strutturale e di sostegno.


Nel corpo si trovano circa 15 grammi di acido ialuronico, il 50% dei quali è a livello della pelle. Il rinnovo di questa molecola è un processo molto veloce: basti pensare che un terzo dell’acido ialuronico della pelle è rinnovato in un solo giorno.

Con l’avanzare dell’età, il contenuto nella pelle diminuisce. Le dimensioni della molecola si riducono, la sua capacità di legare l’acqua cala, la sua distribuzione nel derma diventa  disorganizzata.  Compaiono le rughe e il viso tende ad assumere un’espressione triste e stanca fin dal risveglio.

Esistono però due tipi di rughe, che non hanno lo stesso impatto sul volto: le rughe orizzontali e quelle verticali. Sono specialmente le seconde (come i solchi glabellari, le rughe naso-geniene, dette anche naso-labiali, e linee della marionetta) a invecchiare fortemente  il viso e rendere l’espressione seria  e cupa. Infatti sono anche chiamate linee dell’amarezza.

Per ringiovanire il volto bisognerebbe agire con priorità sulle rughe verticali. L’attivo migliore in questo senso è proprio l’acido ialuronico.  Si tratta di una molecola a elevato peso molecolare, che si comporta come una spugna, legando fino a 1.000 volte il suo volume in acqua. Questa sua proprietà perché l’acido ialuronico contribuisce fortemente al livello di idratazione cutanea e all’aspetto liscio e tonico della pelle.

L’attenzione per questa sostanza in campo cosmetico è molto viva ed è legata alla sua caratteristica chimica di disporsi secondo una struttura a gomitolo, in grado di assorbire e trattenere saldamente grandi quantità di acqua e creare un’impalcatura molecolare per mantenere la forma e il tono del tessuto cutaneo.  

Applicato sulla pelle, l’acido ialuronico ripristina il giusto tasso di umidità rallentando in modo fisiologico il processo di evaporazione dell’acqua e influendo sulle proprietà meccaniche della cheratina, che diventa più flessibile ed elastica. 


«L'acido ialuronico è la sostanza che maggiormente idrata la pelle. Esso non è solo una molecola riempitiva, ma anche nutriente e rigenerante – spiega il dottor Moises Anselem, esperto di trattamenti a base di acido ialuronico – In medicina estetica è importante sfruttare queste 3 proprietà, in quanto permettono di avere un effetto di lifting non chirurgico. L'acido ialuronico è il denominatore comune in tutti i trattamenti di ringiovanimento del viso ed è un elemento chiave nei miei trattamenti da 12 anni».

L’acido ialuronico rientra oggi nella formulazione di diversi cosmetici per viso e corpo, ma anche integratori alimentari utili per potenziare l’efficacia di trattamenti estetici o cosmetici antirughe, filler e procedure estetiche, trattamenti antietà per viso e corpo.

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