Sanihelp.it – La tuta, innanzitutto, un paio di scarpe come si deve ma anche un buon idratante con filtri protettivi. Rivalutata durante il lockdown, la corsa rimane una delle migliori strategie per stare in forma, alla portata di tutte le tasche ma anche di tutte le capacità fisiche visto che si può anche decidere di camminare a passo spedito e anche questo funziona, eccome.
Ma perché la corsa sia davvero un’attività fruttuosa in termini di forma e bellezza, servono le giuste attenzioni cosmetiche. Ad esempio come per evitare crampi occorre scaldare i muscoli, così anche la pelle ha bisogno di scendere in campo ben preparata. «In qualsiasi momento si corra, la pelle ha bisogno del giusto corredo che è innanzitutto una crema protettiva: più è il sole è forte, maggiore deve essere l’SPF dell’idratante da applicare sulla pelle lavata al mattino, struccata nelle altre ore della giornata, senza mai scendere in ogni caso sotto il 20 se si prevede una corsa abbastanza lunga» commenta il professor Leonardo Celleno, dermatologo a Roma, presidente Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia.
Uno schermo Uv non basta comunque per mettere la pelle al sicuro quando si corre. «In città anche lo smog è dannoso; per di più andando verso la stagione invernale il viso si trova ad affrontare i rigori del freddo che, sommati spesso a una sudorazione più copiosa per via dello sforzo, ne impoveriscono le riserve idriche» commenta l’esperto. Ecco perchè serve un protettore urbano, una formula che isola la pelle, in alcuni casi anche i capelli, dalle sostanze inqunanti apportano idratazione e comfort.
Buona l'idea di mettere un anticellulite prima della corsa: durante il movimento la circolazione si attiva e il prodotto lavora a pieno ritmo insieme ai muscoli nel ridare armonia e tono alla figura. Ideale una formula ad effetto caldo che funziona come una sorta di stretching passivo preparatorio all’attività fisica.
Deodorante, una crema sulle mani per proteggerle, uno stick per evitare la secchezza e le screpolature delle labbra e si è pronte per la pista. E i capelli? Frange e ciuffi si tengono indietro con una fascia per evitare che il sudore favorisca brufoletti e impurità. Con le chiome lunghe meglio lo chignon della classica coda che con il continuo sfregamento dovuto alla corsa finisce per rovinarsi nella parte finale.
Volendo si può anche applicare sulle lunghezze un balsamo spray se i capelli sono normali o fini, oppure un olio se sono secchi e tendenti al crespo: le formule lavorano durante l’attività fisica ammorbidendo e riparando così al rientro basta un passaggio sotto la doccia con uno shampoo delicato per portare via il tutto.