Sanihelp.it – Lo shampoo? Adesso è diventato solido. Proprio così: potrebbe sembrare una saponetta ma in realtà serve per lavare i capelli facendo del bene non solo alla fibra ma anche alla Terra.
Il primo punto a favore di uno shampoo solido? Lava con dolcezza i capelli: non contiene infatti sapone ma solo sostanze lavanti delicate spesso combinate con estratti e oli vegetali che già dalla detersione si prendono cura della fibra ammorbidendola.
Uno shampoo solido poi è superconcentrato perché formulato senza acqua: ecco un’altra ragione per cui è così efficace nel dare luce e morbidezza al capello, tanto da poter persino evitare il balsamo (che puoi comunque usare se vuoi un’extra di morbidezza magari dopo una giornata di sole o un tuffo in piscina).
Oggi poi si propone in una gamma completa di formule che soddisfano qualsiasi esigenza in tema di cura e bellezza dei capelli, da quelli secchi a quelli grassi, dalla fibra spenta a quella fragile.
Uno shampoo solido è green. Non ha bisogno di plastica per l’imballaggio: basta la carta che può essere riciclata e riciclabile. Il minimo ingombro consente poi di stoccare una maggior quantità di prodotti nei mezzi di trasporto con una riduzione delle emissioni di CO2.
E con lo shampoo solido si riducono anche i consumi di acqua. In due direzioni: per produrlo innanzitutto ne serve circa il 70% in meno rispetto a uno shampoo classico. Sotto la doccia poi uno shampoo solido permette di consumare meno acqua sia quando lo si usa sia quando lo si risciacqua.
Altro lato positivo: fa risparmiare. Uno shampoo solido consente fino a 40 lavaggi, gli stessi che vengono assicurati da due flaconi di shampoo da 250 ml. Senza dimenticare che si azzerano gli sprechi: lo shampoo solido si usa fino in fondo, a patto di non lasciarlo sotto il getto della doccia altrimenti finisce per sciogliersi nelle parti superficiali.
Pronta per partire? Niente di più comodo di uno shampoo solido che, oltre ad essere leggero e poco voluminoso non sporca si può mettere in valigia per i viaggi aerei senza alcuna limitazione.
Dubbi sull’uso? Procedi come una saponetta: fai schiumare lo shampoo con un po’ d’acqua e vai con il lavaggio. Meglio non passarlo direttamente sulla testa perché se ne consuma di più.
Poi sciacqua: per portare via uno shampoo solido serve una quantità di acqua otto volte inferiore a quella usata per uno shampoo liquido. Ripone lo shampoo solido su una griglia o nell’apposita scatola di latta lasciandola aperta perché si asciughi bene.