Sanihelp.it – Il fentanyl è un potente analgesico narcotico, che viene utilizzato nel cane per l’analgesia durante interventi chirurgici, per esempio chirurgia dei tessuti molli e interventi ortopedici, oppure per il controllo del dolore post operatorio. Il farmaco in commercio in Italia viene somministrato per via endovenosa e l’insorgenza dell’azione si osserva in genere entro 5 minuti. Come analgesico, ha effetti simili a quelli della morfina, ma è da 50 a 100 volte più potente di quest’ultima e 30-50 volte più potente dell’eroina.
Non è indicato per tutti, infatti è meglio evitarne l’uso in cani con insufficienza cardiaca, ipotensione, ipovolemia, ipertensione, epilessia o patologie delle vie respiratorie.
La depressione respiratoria e la bradicardia, cioè la diminuzione delle pulsazioni cardiache, sono le reazioni avverse più gravi dovute al fentanyl.
Questo farmaco è anche per uso umano, e sempre più spesso si riscontra un utilizzo non sanitario che ha provocato l’allerta delle Regioni e delle ASL per monitorare le prescrizioni anomale e le eventuali segnalazioni relative ad attività illecite e/o contraffazione dei medicinali.
Il 12 marzo 2024 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e di oppioidi sintetici per scongiurare la diffusione del fentanyl sul territorio nazionale e sensibilizzare i cittadini, in particolare le giovani generazioni, sulla pericolosità della sostanza.
La FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) raccomanda la massima prudenza e la pronta comunicazione alle autorità regionali di riferimento in caso di smarrimento, danneggiamento o furto inerente il fentanyl.
Fentanyl nel cane: uso e precauzioni
Salute e animali

FonteSalute.gov.it