Sanihelp.it – In realtà, anche in inverno non possiamo considerarci liberi dalla presenza degli insetti, ma con il caldo decisamente aumentano e dobbiamo quindi intervenire per proteggere il nostro animale dalle loro punture.
I parassiti più comuni sono le pulci, le zecche, le mosche cavalline, i pidocchi, le zanzare e i pappataci (o flebotomi). L’utilizzo dell’antiparassitario è fondamentale per evitare i fastidi e le malattie, anche gravi, trasmesse da vettori.
Le pulci, oltre al prurito, possono provocare una patologia su base allergica, che si manifesta in cani o gatti che sono divenuti sensibili alle loro punture.
Le zecche possono trasmettere malattie quali encefalite virale, borreliosi di Lyme, rickettsiosi, febbre emorragica di Crimea-Congo, tutte zoonosi, cioè malattie trasmissibili anche all’uomo.
Le mosche cavalline, dal canto loro, prediligono per le loro punture il muso, il tartufo e soprattutto i padiglioni auricolari, dando dolore e irritazione cutanea.
I pidocchi danno un forte prurito che induce l’animale a grattarsi e a mordersi, procurandosi lesioni della cute che possono evolvere in infezioni batteriche.
Le zanzare e i pappataci sono i vettori rispettivamente della filaria e della leishmaniosi.
Oggi per fortuna abbiamo a disposizione diversi tipi di prodotti, così tanti che a volte la scelta è difficile. Spray, pipette, collari, compresse…
A questo si aggiunge un altro problema: si può lavare il cane dopo aver applicato la pipetta? O è meglio fare prima il bagno?
I collari non perdono la loro efficacia, secondo le aziende produttrici, neppure con il bagno in mare o il bagnetto, anche se sarebbe preferibile toglierli per prudenza.
I prodotti spot on (le pipette) e gli spray vanno applicati direttamente sulla cute, dopo avere spostato il pelo, e in qualche ora vengono assorbiti dal film lipidico (il grasso cutaneo) che riveste la pelle e vengono dunque distribuiti in tutto il corpo. Se facciamo il bagno al cane subito dopo aver messo le gocce, interrompiamo l’assorbimento e inficiamo l’azione del farmaco. Al contrario, se applichiamo le gocce subito dopo il bagno, possiamo compromettere la composizione del film lipidico della cute.
La cosa migliore da fare è aspettare due giorni in entrambi i casi: dopo il bagnetto, due giorni prima di applicare il farmaco, dopo l’applicazione, due giorni prima di lavare il cane.