Sanihelp.it – La borsite del cane consiste nell’infiammazione della borsa sinoviale, struttura a forma di sacca che contiene liquido che lubrifica e protegge le articolazioni.
Il traumatismo cronico e il decubito possono causare questa infiammazione, che porta a un aumento del liquido contenuto nella borsa sinoviale, spesso bilateralmente, e soprattutto in cani giovani di taglia grande.
Chi ha un grosso cane lo avrà visto più volte buttarsi sul pavimento come se fosse un materasso, producendo un tonfo sordo che fa pensare che, se fossimo noi a farlo, ci romperemmo di sicuro qualche osso.
La verità è che anche lui si fa male, a causa di questi microtraumatismi la sacca sinoviale si infiamma.
Gli igromi possono però formarsi anche in altre parti del corpo ma, nel caso del gomito, appare una tumefazione fluttuante che di solito non fa male. Con il tempo, però, il processo infiammatorio continua e la tumefazione assume una consistenza dura e compatta.
Se l’articolazione si infetta, invece, diventa dolente e il cane apparirà abbattuto e febbricitante.
La terapia prevede prima di tutto l’utilizzo di antinfiammatori per bocca, mentre l’aspirazione del liquido con successivo bendaggio è di scarso beneficio e può veicolare microrganismi, con peggioramento della situazione.
Alla terapia classica si può associare l’omeopatia, per esempio l’arnica, in fiale o per bocca.
Il cane deve dormire su un lettino morbido e, se il veterinario lo consiglia, si può usare una gomitiera.
Nel caso di infezione, si dovrà invece somministrare un antibiotico, come per esempio amoxicillina + acido clavulanico.