Sanihelp.it – La fisioterapia è l’insieme degli strumenti, delle tecniche e dei metodi utilizzati da un medico specializzato per ottenere il recupero funzionale di un paziente e/o per alleviarne i dolori e i traumi derivanti da patologie in corso.
Questa pratica medica, già largamente applicata in ambito umano, è stata introdotta solo recentemente in campo veterinario.
I primi trattamenti risalgono al primo Dopoguerra: nel Regno Unito cavalli sportivi e levrieri da corsa venivano sottoposti a fisioterapia nel tentativo di recuperare eventuali infortuni e/o migliorare le prestazioni.
In Italia non esistono ancora scuole che possano fornire un titolo riconosciuto a livello statale. Alcune associazioni organizzano però corsi che abilitano i medici veterinari a eseguire pratiche fisioterapiche su pazienti animali.
Numerose sono le patologie che possono essere trattate con la fisioterapia: traumi e stiramenti muscolari, distensioni legamentose e patologie tendine, ma anche artrosi, disturbi dell’accrescimento e riabilitazione dopo un intervento chirurgico.
Tra le tecniche più utilizzate troviamo: massaggi, mobilizzazione passiva, stretching, ginnastica attiva, termoterapia, magnetoterapia, elettrostimolazione, ultrasuonoterapia, chinebalneoterapia, agopuntura e shiatsu.
Abbiamo contattato il signor Daniele Costanzo, ideatore della struttura Terme di Fido sita in Pessano con Bornago (MI), www.termedifido.it, per avere qualche informazione in più riguardo a tecniche e tecnologie utilizzate dai veterinari fisioterapisti.
Quali sono i principali strumenti di cui dispone il terapista per aiutare i nostri amici a quattro zampe a recuperare forma e vigore fisico?
Gli strumenti sono gli stessi che si utilizzano nella medicina umana: idroterapia, massaggi, elettrostimolazione, magnetoterapia, ultrasuonoterapia, termoterapia, ginnastica attiva e passiva, tapis roulant.
E quali le discipline manuali più efficaci?
Ginnastica passiva, massaggi e shiatsu.
Quest’ultimo è un trattamento che origina dal più antico dei metodi di guarigione: la medicina tradizionale cinese. Esso utilizza principalmente i pollici, ma anche il palmo della mano, il gomito e il ginocchio: è basato sulla pressione perpendicolare in zone del corpo denominate meridiani.
I meridiani dalla superficie del corpo entrano in profondità e portano energia al loro organo corrispondente, il quale non gestisce solamente le funzioni fisiologiche ma anche gli aspetti emozionali.
Che cosa si intende per chinebalneoterapia? Quando viene utilizzata?
Con questo termine si vuole indicare l’attività di nuoto controllato in acqua. La chinebalneoterapia viene inserita nel programma di lavoro per la cura della maggior parte delle patologie. In particolare è utilizzata quando il soggetto deve fare movimento senza gravare sulle articolazioni.
Per aiutare un animale anziano a invecchiare in salute verso quali trattamenti ci dobbiamo orientare?
La migliore terapia consiste in lunghe passeggiate, sedute di ginnastica dolce, nuoto e massaggi.