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Il Degu: cura, alimentazione e salute

Nuovi animali da compagnia

Sanihelp.it – Il Degu o Ottodonte o Degu del Cile, è un roditore diurno appartenente alla famiglia degli Octodontidi. Originario del Cile (presente nelle zone scoscese e boschive delle Ande), ha un aspetto molto simile ad un gerbillo dalle larghe orecchie. In questi ultimi tempi sta diventando uno dei «nuovi animali da compagnia» per la sua spiccata vivacità, socialità, curiosità e adattabilità.


È un animaletto di piccole dimensioni; infatti la lunghezza del corpo varia tra i 12 ed i 19 cm, a cui vanno aggiunti i 12 cm della coda. Questa parte è molto delicata in quanto le vertebre della coda sono ricoperte da uno strato di pelle molto sottile.

In caso di pericolo la coda si stacca e non ricresce più lasciando così scoperte le vertebre. Il suo peso alla nascita è di 12-14 grammi, mentre da adulto raggiunge i 170 – 200 grammi nelle femmine ed i 300 – 350 grammi nei maschi.

In natura non è molto longevo (vive circa 3 anni) ma se allevato in cattività e se tenuto bene, può vivere anche per 12 anni. Possiede un dentatura composta da incisivi e denti interni (premolari e molari) e la loro caratteristica è quella di essere a crescita continua (crescono per tutta la vita e mantengono lunghezza costante grazie alla masticazione del cibo).

Ha il manto di colore marrone scuro sul dorso e più chiaro sull’addome e questo tipo di colorazione è utile al degu per confondere i predatori in quanto ha una funzione mimetica.

Gli occhi sono piuttosto grandi e l’udito e olfatto sono molto sviluppati.

Stabilire il sesso di questo animaletto non è molto facile se non si è molto esperti. Infatti, gli organi genitali esterni nel maschio e nella femmina sono molto simili; l’unico molto per distinguerli è la dimensione dato che il maschio può arrivare a pesare circa 3 volte in più della femmina.


È un animale molto attivo e quindi necessita di una gabbia piuttosto grande tipo quelle per conigli o cavie. Sarebbe meglio scegliere una gabbia che si sviluppa in altezza in modo che il degu si possa arrampicare.

Si possono inserire al suo interno anche scalette rami, rampe e piani intermedi in modo che possa comportarsi in modo naturale. Al suo interno dovrà essere presente una ruota per criceti, una cassettina chiusa dove il piccolo roditore potrà rintanarsi per riposare, una lettiera dove poter scavare tane sotterranee, tubi in plastica e legnetti vari da poter rosicchiare.

Una volta alla settimana bisogna introdurre all’interno della gabbia una ciotola con sabbia in modo che il roditore possa rotolarsi per ripulirsi.

La gabbia deve essere sistemata in un luogo asciutto e areato, lontano da correnti d’aria e in una zona riparata senza un’esposizione diretta ai raggi del sole. La temperatura ideale deve esser mantenuta tra i 18 e 22 °C.

Il degu è un animale sociale e forma colonie di 10 – 100 individui e quindi è sconsigliabile acquistare un solo esemplare perché è un animaletto che non sopporta la solitudine; meglio quindi acquistarne una coppia (se si tratta di maschio e femmina si deve prevedere un nido per i piccoli oppure pensare di sterilizzare il maschio).

In natura è un erbivoro stretto e quindi si nutre solo di alimenti vegetali consumando erbe e piante, gemme e germogli, corteccia, bulbi e anche semi e frutta. È una specie coprofaga cioè che consuma, nella stagione secca, le feci di grandi erbivori (cervi, bovini ed equini).

In cattività dovrebbe mangiare erba fresca e piante di campo come tarassaco, trifoglio e piantaggine. Se l’erba è di difficile reperimento può essere sostituita dal fieno. Il migliore è quello di prato polifita.

Si deve integrare la dieta del degu anche con verdure fresche: radicchio, insalata, carote, peperoni, bietole, cicoria, spinaci, cavolo, cavolfiore.

Alimenti contenenti zucchero sono controindicati in quanto causano al degu cataratta e quindi cecità.

Altri alimenti vietati per il degu sono:
semi, cereali, carrube, frutta secca e fiocchi di cereali;
• snack per roditori (bastoncini di semi e melassa, caramelline allo yougurt, barrette di cereali, ecc.);
• dolciumi, carboidrati (pane, biscotti, cracker, grissini, fette biscottate, pasta, ecc.), cioccolata;
• alimenti cotti, cibi salati e fritti;
• prodotti contenenti latte e i derivati del latte;
• parti verdi di pomodori e patate, e le melanzane.

Il degu non ha bisogno di essere vaccinato, ma deve fare controlli periodici (almeno una volta all’anno) dal veterinario.

È un animale che può essere venduto, regalato o ceduto senza problemi in quanto non necessita del CITES o altri documenti.

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FonteSIVAE

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