Il cucciolo, fin dal primo giorno di vita, assume il latte materno. Il primo latte secreto dalle mammelle è il colostro un liquido giallo sieroso, ricco di Immunoglobuline di classe A e cellule immunitarie e successivamente la ghiandola mammaria produrrà il latte vero e proprio che il cucciolo dovrà assumere fino al primo mese di vita circa.
Il latte della femmina di cane contiene molto meno lattosio del latte vaccino in modo tale che il cucciolo possa digerirlo senza problemi.
Se i cuccioli sono orfani oppure la mamma non ha tanto latte, bisogna integrare l’alimentazione con un latte specifico in polvere per cuccioli.
Mai utilizzare il latte destinato al consumo umano in quanto il sistema digestivo del cucciolo prima e del cane adulto poi è molto diverso da quello dell’uomo.
Dopo 3-4 settimane di vita, il cucciolo dovrà iniziare lo svezzamento durante il quale inizierà a mangiare cibo solido e, mano a mano, che passano i giorni e diventerà più autonomo, non avrà più bisogno del latte.
Il latte è un alimento ottimo, in quanto ricco di proteine ad alto valore biologico (caratterizzate da aminoacidi essenziali), zuccheri rappresentati principalmente dal lattosio e grassi facilmente digeribili. Inoltre è una fonte di sali minerali, primo fra tutti il calcio, ma anche fosforo, sodio e potassio, vitamine del gruppo B, vitamina A, D ed E.
Il lattosio è un disaccaride costituito da una molecola di glucosio e una di galattosio. Rappresenta il 98% degli zuccheri presenti nel latte e si trova anche nei derivati del latte come formaggi e yogurt e in prodotti a base di siero di latte.
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Se dopo lo svezzamento il cucciolo non necessita più del latte perché molti lo somministrano al cane anche per tutta la vita?
A tal proposito va sottolineato che l’uomo possiede uno specifico enzima chiamato lattasi il quale, grazie al processo di idrolisi enzimatica, scinde il lattosio in zuccheri più semplici, glucosio e galattosio, in modo da permetterne un assorbimento più semplice nel tratto gastrointestinale.
Questo enzima il cane non lo possiede, tant’è vero che il latte rimane nell’intestino senza essere digerito, provocando talvolta fermentazioni anomale che a lungo andare possono causare enteriti diarroiche e vomito.
Se il vostro cane necessita di un’integrazione di calcio, in commercio esistono integratori specifici per sopperire ad una sua eventuale carenza molto più indicati del latte.