Sanihelp.it – La vita dei nostri fedeli amici a 4 zampe è messa a rischio da una serie di persone irresponsabili e senza cuore che continuano imperterriti a gettare esche avvelenate.
Questo articolo è dedicato a Pepe, un cucciolo di Dogo Argentino vittima recentissima di un boccone avvelenato che ha perso la vita alla tenera età di 5 mesi, ed a tutti i suoi amici pelosi che in questi ultimi anni sono stati vittima di questo scempio.
Nel 2013 i cani che sono stati avvelenati sono stati 14 mila in tutta Italia e circa il 10% di queste povere bestiole sono morte.
Avvelenare un animale selvatico o domestico che sia è reato ai sensi deli articoli 544-bis e 544-ter (uccisione e maltrattamento di animali) del codice penale.
Le esche avvelenate, hanno un profumo ed un gusto irresistibili e vengono disseminate in parchi, giardini o altri luoghi pubblici.
Si tratta di sostanze facilmente reperibili in commercio come topicidi, pesticidi, diserbanti, liquidi anticongelanti o componenti d'importazione (cianuro e stricnina) e vengono mescolate a carne, lardo o ad altri prodotti appetibili (salsicciotti, polpette, teste o colli di gallina, uova…).
Molto diffuso l’uso altri metodi mortali come spugne fritte o intrise di sostanze appetibili, o bocconi pieni di spilli o frammenti di vetro.
Questi veleni agiscono molto velocemente e se non diagnosticati tempestivamente potrebbero risultare fatali per l’animale.
La velocità di azione non è uguale per tutti in quanto alcuni come la stricnina hanno un effetto immediato e quando i sintomi si manifestano spesso per l’animale è troppo tardi.
Altri tipi di veleno come i topicidi e rodenticidi agiscono lentamente e in modo subdolo anche dopo 48-72 dall’ingestione.Anche la gravità della situazione è variabile e dipende dalla dose di veleno cioè quanto è stato assunto dall’animale, dal peso e dalla mole dell’animale, dal tipo di veleno e dal tempo trascorso dal momento dell’ingestione.
Dal 13 aprile 2014 è attivo il nuovo numero nazionale per la segnalazione di ritrovamento di bocconi avvelenati promosso dall'AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente).
Il numero sarà in funzione tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20 e fornirà informazioni dirette su cosa fare e a chi rivolgersi, quando si trovano dei bocconi avvelenati sia negli spazi pubblici come parchi o boschi o negli spazi privati a partire dai condomini.
Chiunque trova o ha il sospetto di aver ritrovato un boccone avvelenato potrà chiamare il 3926552051 e ricevere subito le prime informazioni utili.