Sanihelp.it – Per i cani di piccola taglia con un peso inferiore ai 10 chilogrammi non è cambiato nulla. Potranno viaggiare a bordo di Italo in appositi contenitori da viaggio (trasportini) nelle bagagliere o nelle vicinanze del proprio posto a sedere.
Sono esclusi dal trasporto animali pericolosi o quelli portatori di malattie trasmissibili all’uomo. I cani guida per ciechi viaggiano su Italo gratuitamente e senza limiti di taglia o peso.
Ora, anche i cani di taglia XXL con peso superiore ai 10 chilogrammi, potranno viaggiare sui treni Italo ad Alta Velocità. Il nuovo servizio, che è stato studiato e condiviso con le principali realtà associative animaliste, Enpa e LAV, con l’Associazione nazionale dei medici veterinari italiani (ANMVI) e con la Federazione nazionale Ordini veterinari italiani (FNOVI), parte il 2 novembre con una fase sperimentale che durerà fino al 31 gennaio.
I cani a bordo saranno ammessi su tutti i treni dalle 10 alle 16, per evitare gli orari di affollamento mattutini o serali.
Il nuovo servizio potrà essere prenotato a partire dal 1° novembre, con 24 ore di anticipo sulla data del viaggio, attraverso il Contact Center Pronto Italo (060708). Il prezzo per il trasporto del cane sarà pari al 30% del Biglietto Base o Economy di Smart e Prima (a seconda della disponibilità), e pari a 20 euro, prezzo fisso, qualora il proprietario scelga di viaggiare nel Salotto di Club.
L’obbligo del proprietario sarà quello di tenere il proprio cane al guinzaglio e dovrà portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare al cane in fase di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV.
Il Ministero della Salute ha stilato il decalogo del buon proprietario, cioè una serie di norme e suggerimenti da rispettare per viaggiare su Italo:
1. aver provveduto all’iscrizione del cane nell’Anagrafe Canina e portare con sé il documento che lo attesti;
2. aver eseguito le profilassi vaccinali per proteggerlo dalle più comuni malattie della specie;
3. aver eseguito i trattamenti di prevenzione nei confronti degli ectoparassiti (pulci, zecche, pidocchi, ecc.) ed endoparassiti (vermi tondi e piatti) in modo che il cane non rappresenti una fonte di infestazione per gli altri cani e per l’ambiente;
4. utilizzare sempre il guinzaglio, di una misura non superiore a mt 1,50, durante la conduzione dell'animale;
5. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da far indossare al cane nelle fasi di salita e discesa dal treno e, in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti, anche durante il viaggio;
6. avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci del cane e provvedere alla prima sommaria pulizia nel caso in cui l’animale sporchi la vettura;
7. avere cura che l’animale non arrechi disturbo né provochi danni o lesioni agli altri passeggeri o alla vettura;
8. posizionare il cane in modo da salvaguardarlo dal passaggio nel corridoio di passeggeri, bagagli e personale di servizio e provvedere ai bisogni primari dell’animale (acqua, cibo);
9. evitare di lasciare il cane incustodito e affidarlo solo a persone in grado di gestirlo;
10. essere a conoscenza degli obblighi di legge e delle responsabilità civili e penali che le stesse attribuiscono al proprietario/detentore di un animale, con particolare riguardo alla tutela del benessere, al controllo e alla conduzione dell'animale stesso.
Inoltre sul sito di Italo troverete un video esplicativo su come far indossare la museruola al cane e una pratica mappa dei veterinari raggiungibili nelle vicinanze delle stazioni servite da Italo.
Sul treno Fido disporrà di un suo spazio, uno per ogni ambiente di viaggio (Smart, Prima e Club Salotto), in modo da offrire maggior tranquillità a chi viaggia e a chi non ama la compagnia degli animali. Sempre a bordo il proprietario del cane riceve in omaggio una borsa (I love dog) contenente un tappetino igienizzante, realizzato con polimeri superassorbenti e antiodore dove Fido può comodamente accucciarsi.
«La decisione di Italo rende il nostro un Paese più normale, come la gran parte del resto d’Europa che ha queste regole da decenni – ha detto Gianluca Felicetti, presidente LAV – siamo convinti che il periodo sperimentale sarà positivo e porterà la società a estendere la fascia oraria d’accesso. L’informazione ai clienti e la formazione del personale permetteranno una convivenza serena e comunque ben gestita».