Sanihelp.it – Comprendere il linguaggio degli animali non è affatto semplice. Basti pensare che noi umani comunichiamo con le parole e i toni di voce mentre il gatto comunica miagolando, facendo le fusa e grazie all’uso di orecchie, coda e vibrisse (baffi).
Anche tra animali è difficile capirsi. Infatti il linguaggio canino è molto diverso da quello felino e quello che per il cane è un segnale positivo per il gatto può essere negativo.
L’alfabeto del gatto – Come comunicare con il tuo migliore amico e amarlo sempre di più, scritto da Monica Cirinnà (imprenditrice agricola) e Lilli Garrone (giornalista), nasce con l’idea di essere un manuale da consultare come un vocabolario, un traduttore simultaneo cartaceo che consenta di interpretare la lingua e i comportamenti dei gatti.
Un libro che inizia con la storia delle origini dell’amato felino e che ci prende per mano per condurci alla scoperta dell'universo felino. Ogni gatto ha il suo carattere e ogni micio è diverso dall'altro: può essere estroverso o solitario, generoso o egoista, avventuroso o pigrissimo. La scoperta di questo mondo tutto nuovo sarà una gran bella avventura.
Gli argomenti trattati partono dal momento dell’adozione alla necessità di comprenderne i loro comportamenti, dall'arrivo degli altri gatti in famiglia, all'invecchiamento, con l'aggiunta di preziosi consigli di veterinari esperti ed una pratica appendice sulle leggi per la loro tutela.
L’utilità del libro è quella di conoscere in modo approfondito il mondo felino ancora prima di prenderne uno. Insegna a capire le differenze tra le razze e la personalità di ogni gatto ma soprattutto aiuta i neofiti a comprendere i bisogni primari del micio e come soddisfarli appieno.
«L’alfabeto del gatto – afferma il giornalista Paolo Fallai – rappresenta un notevole salto di qualità in quanto il testo è un vero e proprio manuale, serio ed accattivante, capace di fornire notizie assolutamente utili per poter comunicare con i nostri amici».
Comprendere il linguaggio felino può aiutarci a capire meglio anche noi stessi, imparando a conoscere e a tirare fuori la nostra capacità istintiva spesso sopita dalle tante incombenze quotidiane.