Sanihelp.it – È difficile comprendere certi comportamenti del gatto, ma se fa i dispetti, significa che qualcosa lo disturba, gli dà fastidio. Si può affermare quindi che i mici non sono animali dispettosi.
Di conseguenza, se il comportamento del gatto diventa dispettoso, c’è di sicuro un motivo. È la risposta a qualche azione che non ha apprezzato. Può succedere, ad esempio, che il gatto faccia i suoi bisogni fuori dalla lettiera, perché magari il suo padrone l’ha spostata. Lo stesso accade quando la lettiera viene lavata con un detergente che al gatto risulta sgradevole all’olfatto. Quindi si può affermare che non si tratta di dispetti ma di reazioni di fastidio.
Bisogna ricordarsi sempre che i mici sono animali abitudinari. Ecco di seguito alcune cose da tenere a mente: se il gatto mangia le piante, lo fa per ripulire lo stomaco dal pelo accumulato, quindi bisognerebbe dargli l’erba gatta.
Se il gatto si sveglia di notte, si deve giocare con il proprio gatto, che per natura è un animale notturno e quindi anche se vive in appartamento, non cambierà la sua natura. Succede di solito che il gatto dorma durante il giorno e che sia carico di energia la sera. Quindi se si ha la possibilità, è opportuno farlo giocare di giorno e farlo stancare, in modo che la notte possa dormire anche lui.
Quando il micio graffia il divano, non lo fa per fare un dispetto, ma solo perché ne ha bisogno per mantenere le unghie affilate e pulite. È opportuno quindi regalargli un tiragraffi.