Sanihelp.it – Convivere con un animale domestico significa condividere il proprio tempo, gli spazi e rappresenta un vero impegno nel creare un bel rapporto. Per non fare soffrire il compagno e amico pet, si potrebbero scegliere delle vacanze pet -friendly. Se questo però non è proprio possibile allora è necessario affidare l’animale in mani sicure.
È importante conoscere prima la o il pet-sitter e non improvvisare all’ultimo momento, scegliendone uno o una improvvisata. Se proprio si va in vacanza e non si può portare il proprio pet a seguito, allora è giusto scegliere bene. In alternativa alle vacanze pet-friendly, si può optare per affidare il proprio compagno a quattro zampe a delle strutture idonee ad ospitarlo. La prima cosa da fare è informarsi preventivamente e di persona. Una cosa importante: diffidare dalla sottoscrizione di contratti che sollevano la struttura o il pet-sitter da qualsiasi responsabilità. Valutare invece se esiste una polizza e la garanzia di una preparazione adeguata.
Altra cosa da fare: sottoscrivere un accordo per iscritto. Lo scopo è quello di siglare il prezzo del compenso e le modalità, soprattutto, di custodia dell’amico a quattro zampe. C’è da considerare una cosa fondamentale prima di scegliere, cioè è opportuno verificare che la persona a cui si affida il pet sia realmente amante degli animali. Solo così si può andare in vacanza tranquilli certi che l’animale possa passare momenti sereni anche in assenza del suo proprietario. Esistono non solo le strutture idonee ad ospitare i pet, ma persone che svolgono la professione di pet-sitter e la svolgono come missione, con passione e diligenza.