Sanihelp.it – Tra gli ectoparassiti, o parassiti esterni, si distinguono insetti come pulci, pidocchi, zanzare, mosche e pappataci e acari come zecche.
Gli ectoparassiti devono essere eliminati poiché possono causare problemi di igiene pubblica, veicolando agenti patogeni che possono riguardare anche l’uomo, e grossi fastidi, quando non patologie vere e proprie, all’animale colpito, come lesioni cutanee o addirittura sistemiche, come per esempio anemia o dermatiti allergiche.
Le pulci si possono riscontrare sull’animale tutto l’anno, ma il periodo più probabile va da primavera inoltrata a inizio autunno.
Dopo quella da pulci, l’infestazione da zecche è la più comune tra gli animali domestici. Si possono trovare più facilmente nelle parti glabre dell’animale, come orecchie, ascelle e fra le dita delle zampe. Anche in questo caso, la primavera e l’autunno sono i periodi preferiti, ma si possono riscontrare durante tutto l’anno.
In genere, gli stessi prodotti utilizzati contro le pulci funzionano anche contro le zecche.
Esistono collari, spot on o anche prodotti che vanno assunti per via orale.
Gli spot on vanno applicati ad almeno due giorni di distanza dal bagnetto. Il contenuto della pipetta va ripartito in tre o quattro punti dal dorso alla coda, avendo cura che il prodotto entri in contatto con la cute.
I pidocchi sono di più raro riscontro negli animali domestici, a meno che non siano venuti in contatto con animali selvatici o randagi.
Il trattamento e la profilassi si fanno con principi attivi registrati per il trattamento dell’infestazione da pulci, come per esempio il fipronil.
In caso di infestazione da ectoparassiti è necessario lavare e disinfettare tutto ciò che è venuto a contatto con l’animale parassitato.
Tra le endoparassitosi, le più comuni sono causate da coccidi e da giardia.
Per la terapia della coccidiosi, che se colpisce il cane non sarà contagiosa per l’uomo, ricordiamo un antibiotico, clortetraciclina, o antielmintici come emodepside e toltrazuril.
Per le infestazioni da giardia, la terapia di solito si effettua con prodotti per uso orale come fenbendazolo e metronidazolo.
Importante, oltre al trattamento sull’animale, disinfettare accuratamente l’ambiente in cui esso vive.