nome comune della Polygala Seneca, pianta originaria degli Stati Uniti e del Canada ma tipica delle zone tropicali e anche piuttosto diffusa in tutte le regioni d'Italia. Non particolarmente preziosa in termini economici, utilizzata per lo più a scopo ornamentale, la poligala trova anche applicazione in medicina popolare ed in erboristeria. Dalle sue radici viene infatti ricavato un estratto ricco di flavonoidi, oli essenziali, acido salicilico e tannini, considerato utile per le sue proprietà espettorante, antinfiammatorio e lassativo. La poligala viene prescritta nel trattamento di bronchite, asma, enfisema e, in alcuni casi, per curare il morso di serpente. Ciò nonostante se ne sconsiglia l'assunzione a lungo termine, soprattutto in caso di ulcera peptica e gastrite.