(Echinacea purpurea, Echinacea pallida, Echinacea angustifolia) pianta perenne originaria del Nord America appartenente alla famiglia delle Asteracee. Impiegata dalle tribù indiane per favorire la cicatrizzazione, curare la sifilide e i morsi di serpente, è nota come medicinale immunostimolante privo di effetti collaterali. Il succo delle parti aeree e degli estratti delle radici forniscono un valido aiuto terapeutico in molte situazioni, potenziando l’attività dei macrofagi e dei linfociti T, e quindi la prima linea dello scudo difensivo dell’organismo contrastando raffreddore e influenza, bronchiti, gengiviti e infiammazioni del cavo orale. Stimola l’azione degli ormoni corticosurrenali, esercitando così un'azione contro l'antiartrite, è indicata nella cura dell’herpes e come coadiuvante nel trattamento delle infezioni del tratto urinario. Da qualche anno l'uso per bambini fino ai 12 anni di età è sconsigliato, in quanto l'efficacia non è stata sufficientemente documentata ed esiste il rischio che si possano sviluppare gravi reazioni allergiche. Se ne sconsiglia l'assunzione in gravidanza e allattamento.