complesso di effetti nocivi che si ripercuotono sulla biosfera e sull’uomo, dipendenti dall’azione di fattori di alterazione degli equilibri esistenti, liberati perlopiù come sottoprodotti dell’attività umana nell’aria, nell’acqua e nel suolo. Nel problema generale dell’inquinamento del pianeta Terra, l’inquinamento atmosferico costituisce uno degli aspetti più pericolosi e preoccupanti. Diverse ne sono le cause, riducibili sostanzialmente a tre: residui di gas di combustione, rifiuti aeriformi e polverulenti di industrie (specialmente chimiche), gas di scappamento degli autoveicoli. Gravissimi sono pure l’inquinamento idrico, provocato da scarichi industriali, agricoli e urbani, e l’inquinamento del suolo per l’accumulo di rifiuti solidi e liquidi prodotti da attività industriali e domestiche e dall’uso non di rado scorretto, in agricoltura, di fertilizzanti, anticrittogamici ecc. Meno evidenti ma ancora più difficili da arginare sono l’inquinamento acustico, determinato dall’eccesso di rumore nelle fabbriche, in città e presso le autostrade (in alcune nazioni, tra cui l’Italia, si comincia già a combatterlo con apposite „barriere“ fonoassorbenti); l’inquinamento elettromagnetico, determinato dal moltiplicarsi delle onde elettromagnetiche, dovuto alla diffusione di radioemittenti e di apparecchi (radio, televisori, computer, telefoni cellulari, antenne) che generano piccoli campi elettromagnetici; l’inquinamento termico, che può produrre effetti rilevanti (nel caso del raffreddamento di una centrale termoelettrica mediante le acque di un fiume, per esempio, si possono determinare significativi mutamenti nell’habitat fluviale e nella composizione della fauna ittica).
inquinamento
COLLEGAMENTI