Sanihelp.it – Si chiama Pietra di Luna ma il suo nome specifico sarebbe quello di adularia.
È un cristallo trasparente di origine lavica molto utilizzato nella cristalloterapia per le sue caratteristiche.
Vediamo quali sono e in che modo viene impiegata.
Come riconoscere la Pietra di Luna
Questa pietra è sì trasparente, ma ha anche dei riflessi che, però, non sono da confondere con quelli labradorite bianca, che è molto più variopinta.
È una pietra economica, ed è per questo motivo che non sarà necessario pagare molto per poterla acquistare e utilizzare anche in autonomia.
Gli impieghi della Pietra di Luna
Nella cristalloterapia la Pietra di Luna viene usata soprattutto per le energie femminili.
È collegata all'elemento acqua e al secondo Chakra, quello che si lega sempre agli organi riproduttivi.
Ecco perché la si potrà impiegare per riequilibrare sia il chakra sia le funzioni collegate, portando armonia a livello dei cicli mestruali ma anche a livello emotivo.
Per poterla utilizzare si potrà applicare direttamente sull'area da trattare, ad esempio sulla parte inferiore dell'addome, oppure si potrà portare con sé, in una collana o incastonata in un altro gioiello.