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Cinque mosse salva-tintarella

Bellezza al rientro

Sanihelp.it – Ammettilo, stare al sole ti è costato non poca fatica. Ecco perché vale davvero la pena che tu faccia un ultimo sforzo per fare in modo che il colorito ambrato del sole non diventi subito un ricordo appena rientri in città. Che fare? Ecco cinque consigli di Anna Fraschini, estetista a Piacenza.


Lavati, ma con grande dolcezza

Stare sotto il getto non porta via l’abbronzatura, assolutamente. Puoi quindi fare la o le docce come sei abituata, senza problemi ma solo prestando attenzione al detergente che usi. Se è molto agressivo infatti rischi che impoverisca la cute nel suo strato superficiale e la inaridisca portando via, in questo caso, insieme allo sporco anche il colore. Scelte vincenti? Oli doccia e detergenti solidi arricchiti con oli e burri vegetali emollienti e restitutivi.

Fai lo scrub, con delicatezza

La tintarella, se non viene rafforzata da nuove ore al sole, perde naturalmente intensità con il rinnovarsi della cute e in più tende a diventare opaca e poco uniforme. Ecco perché serve uno scrub: togliendo le cellule superficiali che hanno un colore ormai vecchio e grigiastro rende la tintarella sicuramente un po’ meno intensa ma di certo più luminosa e compatta. Ovvio che il prodotto, come nel caso del detergente, deve essere delicato: niente esfolianti a grana grossa quindi e sì alle formule più dolci con granuli fini e una composizione ricca in sostanze nutrienti.

Datti l’olio (o se preferisci il burro)

Quello che conta è nutrire intensamente la pelle: il sole infatti l’ha inaridita e si sa che la secchezza porta desquamazione e la desquamazione compromette, in modo serio, la tintarella. Il gesto da non trascurare ora è quindi quello del nutrimento che richiede formule molto generose come gli oli e i burri. Scegli il primo se di solito vai di fretta: lo metti anche sulla pelle umida e penetra subito, con un rapido passaggio della mano. Il burro funziona invece se ti piace coccolarti con un lungo massaggio che fa penetrare la sua voluttuosa consistenza.


Bevi come sempre, e un po’ di più

Inutile ricordare che alla pelle, così come a tutto l’organismo, serve acqua anche dall’interno per evitare la secchezza che compromette il colorito. Anche se hai ripreso a lavorare quindi non ti dimenticare della bottiglietta di acqua da tenere sempre a portata di mano per raggiungere il litro e mezzo che viene in genere suggerito. E aggiungi magari del tè verde freddo, senza zucchero, che oltre a fornire liquidi è ricco di antiossidanti benefici per la pelle.

Continua con gli integratori

Se sei stata virtuosa e li hai presi durante tutta l’estate non te ne dimenticare ora. Ti sono molto utili per apportare vitamine, antiossidanti e altre sostanze che contrastano i processi infiammatori innescati dall’esposizione solare e responsabili dell’invecchiamento e di una condizione di progressiva perdita di luce e uniformità del colorito. Ideale sarebbe proseguire almeno per una quindicina di giorni dopo l’ultuima esposizione solare ma se nella scatola hai qualche pastiglia in più ben vanga: finiscila.

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