Sanihelp.it – Lo sappiamo da tempo che ridere apporta vantaggi sia a livello psicologico, aumentando il pensiero positivo, sia fisico, fungendo da antidolorifico naturale. Per questa ragione, la risata viene sempre più spesso utilizzata come parte integrante delle terapie per trattare patologie e malattie, applicata specialmente nei reparti pediatrici degli ospedali e nelle case di riposo per anziani.
«Quando ridiamo si avvia un processo piuttosto complesso che coinvolge i muscoli, sia facciali che addominali, e la respirazione, portando a un incremento delle endorfine e della serotonina, entrambi mediatori cerebrali del ben-essere e del buonumore» spiega la dottoressa Luisa Anibaldi, esperta della piattaforma MioDottore specializzata nella prenotazione di visite online.
«In questo modo si abbassano i livelli di cortisolo e adrenalina in circolo, diminuiscono gli episodi di ansia e depressione e si riscontra una miglior qualità del sonno. Tutte queste variazioni biochimiche indotte dalla risata attenuano la percezione del dolore fisico ed emotivo» continua l’esperta.
Ma non sempre è facile ridere. «Per cominciare meglio la giornata e aiutare la mente a vivere in una condizione di pensiero positivo sarebbe importante fare lunghe passeggiate nella natura, dormire almeno sette ore a notte, curare le relazioni interpersonali, godersi i momenti di relax e imparare a eseguire tecniche di rilassamento e visualizzazioni guidate tramite training autogeno» continua l’esperta.
Una volta migliorato l’umore, sarà dunque più semplice vivere una sana risata e raccogliere tutti i benefici mentali e fisici che comporta. Ma quali sono? Ecco la top 10:
Il livello di endorfine sale: nel momento in cui si ride, il corpo produce più endorfine, che non solo aiutano a contrastare gli effetti negativi dello stress, ma vantano anche un’azione analgesica, utile ad esempio a ridurre i dolori localizzati, soprattutto quelli muscolari.
Le tensioni muscolari e tendinee si allentano: quando si è rilassati, anche la struttura muscolare lo è; in questa condizione, diminuiscono notevolmente le possibilità di incappare in fastidiose contratture.
Il cervello è più sano: il rilascio di endorfine aiuta a potenziare le capacità mnemoniche e a prevenire l’insorgenza di eventuali patologie degenerative cerebrali o demenze.
Rabbia e frustrazione di acquietano: la risata riesce ad allontanare le emozioni negative e spesso nocive per il benessere della persona, evitando che pensieri cupi sfocino in patologie ossessive o gesti autolesivi.
Migliora il senso di benessere: è stato registrato che quando il paziente affetto da patologie croniche debilitanti, dolori fisici o ansie riesce a concedersi una risata, le sue sofferenze si alleviano.
Ansia e depressione calano: ridere abbassa il livello di agitazione emotiva, grazie al rilascio di endorfine, così il processo di guarigione psicoterapeutico si potenzia.
Cresce l’autostima: la risata innesca pensieri ottimisti e fiduciosi nel risolvere piccoli problemi giornalieri, ma anche difficoltà più strutturate; in questo modo si produce un consolidamento dell’autostima e della percezione delle proprie capacità.
Le relazioni sociali migliorano: ridere in compagnia aiuta a relazionarsi in maniera più costruttiva, creando così legami più duraturi e solidi sia tra la cerchia di amici sia all’interno del team di lavoro.
Il sistema immunitario è potenziato: le endorfine prodotte dalla risata contribuiscono alla produzione di linfociti-T, globuli bianchi utili per combattere le infezioni, irrobustendo il sistema immunitario
Il cuore è più forte: la risata aumenta la frequenza cardiaca, il flusso sanguigno e la quantità di ossigeno nel sangue, riducendo il rischio di anomalie cardiovascolari.