Sanihelp.it – «Mi sento bene, sollevato. Il tumore se ne andato» sono queste le parole con cui Michael Douglas ha annunciato, in un'intervista al Today show di Matt Lauer, sulla Nbc, la sua vittoria contro il tumore alla gola con cui stava lottando da circa sei mesi.
La rivelazione della malattia giunse, anche in quel caso, direttamente dalla bocca di Douglas in un’intervista rilasciata alla rivista People: una diagnosi improvvisa – ma arrivata in ritardo, secondo le accuse mosse ai sanitari dalla moglie Catherine Zeta Jones – conseguenza, almeno in parte, di uno stile di vita troppo sregolato, con abuso di alcol e vizio del fumo.
Da subito, però, lo storico protagonista di Attrazione fatale aveva parlato di una guarigione possibile e auspicabile: «Il tumore sembra circoscritto e ho almeno l’80% di possibilità di guarire» disse all’epoca l’attore.
A settembre sono cominciate le terapie: mesi lunghi e difficili, durante i quali le condizioni di Michael sono state spesso dichiarate preoccupanti, con foto che lo ritraevano visibilmente debole, invecchiato e con tutta l’evidenza di 16 chili persi.
Ma ora le speranze iniziali sembrano concretizzate, anche se la cautela è d’obbligo: « Immagino che non sia il caso di lasciarsi andare all'euforia: avrò bisogno ancora di qualche mese per esserne totalmente fuori. Ora dovrò controllarmi mensilmente» ha fatto sapere, durante la stessa intervista tv, la star hollywoodiana.
Costretto a fare i conti ancora con le conseguenze della radioterapia e della chemioterapia, come una fastidiosa sensazione di secchezza alla bocca che ne disturba il sonno, Douglas sta cominciando una graduale ripresa, a partire proprio dalla forma fisica, sia in palestra sia a tavola. Per sua stessa ammissione, mangia «come un maiale!».