Sanihelp.it – Nelle cliniche specializzate viene garantita tutta una serie di elementi di sicurezza che un normale studio medico non potrà mai offrire, come la presenza continua di anestesisti, un monitoraggio adeguato e una struttura con tutti i mezzi per fronteggiare qualunque evenienza.
Un altro innegabile vantaggio è costituito dalla possibilità di restare in clinica per una notte; infatti, per quanto non risulti necessaria un’assistenza medica vera e propria, non appare conveniente neppure parcheggiare il paziente in qualche albergo dopo l’autotrapianto.
Anche se tutto l’intervento avviene in anestesia locale, ritengo che la prudenza in questi casi non sia mai eccessiva. Qualcuno mi ha riferito che in molti centri USA e canadesi viene permesso al paziente di fare una sorta di pausa pranzo, durante la quale può mangiare liberamente quanto vuole.
Da noi gli anestesisti fanno già una faccia perplessa quando sentono che il paziente ha preso un caffelatte un paio d’ore prima. Non oso immaginare la loro espressione se qualcuno chiedesse loro se può avere, a metà dell’intervento, un piatto di pastasciutta…