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Colora l’ufficio, ritrovi lo sprint

Sanihelp.it – L’idea che i colori influenzino lo stato psicofisico umano è antica: già gli egizi, seguendo le indicazioni del guaritore, ponevano i malati in stanze colorate per ricaricarli di energia.


Oggi questa convinzione è diventata un pilastro della medicina naturale: si chiama cromoterapia e afferma che i colori sono onde di energia che agiscono sull’uomo a livello fisico, mentale ed emozionale.

«L’effetto del colore sul corpo dipende dalla sua velocità di vibrazione», afferma la naturopata Fiorella Coccolo.
«Per questo ogni colore ha proprietà diverse e produce benefici unici, riequilibrando emozioni e stati d’animo».

Quindi se il rosso, il colore del fuoco e del sangue, conferisce energia, stimola l'appetito e vince la pigrizia, il suo opposto, il blu, in virtù della sua freddezza, potrà rilassare, coadiuvare il sonno e combattere l'ansia e il nervosismo.

Proviamo ad applicare questi criteri alla nostra vita quotidiana: la scelta del colore delle pareti in ufficio non sarà più solo una questione estetica!

«In un ambiente di lavoro convivono diverse personalità, ognuna con il suo carattere e il suo vissuto», spiega la dottoressa Coccolo.
«Perciò bisogna adottare un colore neutro, che possa equilibrare le punte estreme del carattere di ciascuno.

Un’ottima soluzione è l’albicocca, che contiene l’arancione (il sole), il rosa (la dolcezza), ma anche il rosso che, benché sconsigliabile per le sue doti energetiche (il rosso aumenta la frequenza cardiaca e accelera il respiro), non va escluso del tutto perché conferisce il vigore necessario per essere operativi sul lavoro».


Un altro colore che non deve mancare sul luogo di lavoro è il giallo che, agendo sulla parte sinistra del cervello, stimola l'apparato locomotore e la sfera intellettiva.

Utile in ambito lavorativo è anche l’arancione, che è il simbolo dell’allegria ed è un antidoto contro la fatica, per questo è indicato se si deve fronteggiare un forte stress.

No invece ai colori freddi, che inducono sonnolenza.
Tuttavia, specifica la naturopata, tra i colori freddi c’è anche il blu, che favorisce la comunicazione: «Lo consiglio nelle occasioni che richiedono scioltezza di linguaggio, come un discorso in pubblico, una conferenza, un esame orale».

E per far colpo sul capo con proposte innovative?
Perfetto il viola, il colore dell’ispirazione. Legato all’emisfero destro del cervello, influisce sulla fantasia e sulla creatività.

Un ultimo consiglio: abbinate il blu chiaro all’arancione. «La fusione di questi due colori, complementari ma non opposti perché in gradazione tenue, equilibra e ammorbidisce i rapporti umani».

Chissà, potrebbe essere una soluzione per andare d’accordo con i colleghi…

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