Sanihelp.it – Il professor Chris Idzikowski, direttore del servizio di studio e consulenza sul sonno e libero docente presso l’università del Surrey nell’Inghilterra meridionale, ha individuato sei posizioni frequenti durante il sonno correlando a queste un significato comportamentale.
Secondo il ricercatore, per la prima volta è stato possibile capire quello che il nostro inconscio ci comunica su noi stessi durante il sonno
Secondo i risultati dello studio che Idzikowski ha condotto su un numeroso gruppo di clienti di un hotel, durante il sonno la posizione più frequente, e preferita dal 51 percento delle donne, è quella fetale.
La posizione fetale durante il sonno, individua solitamente una personalità timida e sensibile, mentre la posizione del “soldato”, appoggiato sulla schiena e con le braccia lungo i lati del corpo, identifica una persona tranquilla e riservata.
Dormire nella posizione del “ceppo”, ossia su un fianco con le gambe allungate e le braccia rivolte verso il basso, indica una personalità socievole e affabile; mentre se anche le braccia sono allungate nella posizione “dell’avido”, la persona tende ad avere un comportamento sospettoso.
La “caduta libera”, a pancia in giù con le mani ai lati della testa, è la posizione più insolita, ed è preferita soltanto dal 6,5 percento delle persone, in genere soggetti arroganti e gregari.
Chi è un buon ascoltatore senza pregiudizi, di solito adotta la posizione della “stella marina” – appoggiato sulla schiena, con mani e braccia allargate.
Idzikowski, che ha definito queste posizioni confrontando i tratti della personalità delle persone, la loro posizione preferita durante il sonno e le posizioni più spesso assunte, sostiene che una volta adottato un certo modo di dormire, raramente lo si cambia.
Il dato interessante emerso dallo studio è che il profilo di personalità rivelato dalla posizione, spesso è molto diverso da quello previsto.