Sanihelp.it – Il campo della medicina estetica è in costante fermento. «Il metodo Renuvion è una tecnica innovativa miniinvasiva per il rimodellamento sottocutaneo» dottor Domenico Ventura, medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva e Medicina Estetica, tra i primi in Italia a utilizzare questo trattamento
La metodica si avvale di una console simile a quella di un elettrobisturi e di un manipolo: l’apparecchiatura sfrutta le onde di radiofrequenza per trasformare un gas inerte come l’elio in plasma freddo che è in grado di veicolare precisamente ed uniformemente l’energia a livello dei tessuti. Si tratta quindi di un trattamento non invasivo che permette di ridare tono alla pelle mediante la contrazione delle fibre di collagene ed elastiche con risultati evidenti nell’immediato e duraturi nel tempo.
Con questa nuova procedura è possibile contrastare lassità e flaccidità su addome, braccia, schiena, mento e gambe. E con un solo trattamento. «A differenza di altri trattamenti la tecnologia Renuvion consente al chirurgo di ottenere la massima contrazione cutanea mediante l'uso combinato di energia RF e plasma di elio, con la certezza di non danneggiare il tessuto circostante» precisa l’esperto.
Ma in cosa consiste nella pratica? Il trattamento Renuvion è una tecnologia basata sull’energia del plasma che alcuni descrivono come il quarto stato della materia, dal momento che tecnicamente non è considerato uno degli altri tre (solido, liquido o gas). Quando viene aggiunta energia sufficiente a un gas, quello che si crea è un gas ionizzato. Questo stato ionizzato di gas è noto come plasma.
In sintesi Renuvion non è altro che una forma altamente avanzata del plasma che è stato specificamente progettato per l’uso nei trattamenti cosmetici di viso, collo e corpo. «Il risultato si vede subito, durante l'intervento stesso» sottolinea Ventura. «Come è ovvio che sia, la durata del trattamento dipende dalle dimensioni della regione da trattare, ma quello che va sottolineato è che il risultato è duraturo nel tempo» continua l’esperto. «Chiunque abbia problemi legati alla pelle su qualsiasi parte del corpo, che si tratti di mento, braccia, addome, cosce, schiena o gambe, può ricorrere a questo tipo di trattamento che sta soppiantando vecchi metodi e che ad oggi non ha fatto evidenziare effetti collaterali».
«La preparazione alla procedura prevede un’attenta valutazione ad personam, che si realizza mediante attenta anamnesi al paziente stesso oltre a una valutazione medica dello stato dei suoi tessuti cutanei, dei volumi da trattare e delle aree corporee da rimodellare» continua l’esperto.
«Si definiscono gli obiettivi terapeutici e si fa un planning chirurgico, che va eseguito in strutture adatte per garantire tutti i parametri di sicurezza necessari. Dopo una notte di ricovero presso la clinica nella quale si esegue la procedura, il paziente viene dimesso nelle migliori condizioni possibili per permettergli di affrontare serenamente e in sicurezza il percorso post operatorio presso la propria abitazione» conclude il medico chirurgo.
A questo si possono associare trattamenti manuali di linfodrenaggio profondo per trattare i pazienti nel postoperatorio intercalato a trattamenti con macchinari ad alto indice di efficacia per ottimizzare drenaggio e ritorno elastico dei tessuti.