Sanihelp.it – Hemingway lo definì «un cibo che non ha rivali tra i frutti, il vero frutto del paradiso». E non aveva tutti i torti, se enumeriamo le virtù dell’avocado: buono, sano, gustoso, altrettanto adatto ai piccini e ai centenari, straordinariamente versatile in cucina (come frutto anzitutto, ma anche come ingrediente principale del piatto di portata e persino come bevanda) e ricco di proprietà importanti per la salute. Soprattutto quest’ultimo aspetto giustifica l’unicità di cui parlava Hemingway: fra tutti i frutti commestibili, l’avocado si distingue come una fonte concentrata di principi nutritivi: purezza, salubrità, digeribilità e perfetta adattabilità ai bisogni dell’uomo.
Se si esamina la composizione del frutto, salta subito all’occhio il suo contenuto di potassio, uno degli elementi di cui l’uomo moderno ha maggiore bisogno. Oltre a questo prezioso minerale, l’avocado contiene altri 24 principi nutritivi essenziali, tra cui carboidrati, proteine, fosforo, vitamina E, vitamine del gruppo B, caroteni, dalla fortissima azione antiossidante.
È composto dal 20 al 30% di grassi prevalentemente insaturi, che non aumentano cioè il livello di colesterolo nel sangue. La presenza di fibre contribuisce a facilitare il transito intestinale, stimolare la secrezione di succhi digestivi e diminuire la quantità di grassi presenti nel sangue.
Per la sua ricchezza nutritiva e l’equilibrio tra i suoi componenti, l’avocado può quindi ritenersi un alimento digeribile e completo, nonché un buon equilibratore del sistema nervoso.
Paura che sia troppo calorico? Macché. I dietologi collocano l’avocado tra i cibi moderatamente ricchi di calorie come il pane, la pasta, i piselli, i fagioli e il riso. Mediamente si può parlare di 160-210 calorie per 100 grammi, cioè 300 calorie per un frutto piuttosto grosso.
Quando è utile consumarlo? Per mantenere bassi i livelli di colesterolo LDL, per equilibrare la pressione arteriosa, per prevenire le malattie cardiache (grazie alla presenza di acido folico), per tenere sotto controllo il diabete, per rafforzare l’organismo e contrastare i processi di invecchiamento, per combattere gli effetti del fumo e dell’inquinamento, per combattere diarrea e infezioni intestinali nei bambini e per aiutare i ragazzi troppo irrequieti e calmarsi e controllarsi (l’agitazione può dipendere da una carenza di potassio, un minerale che abbiamo visto è presente in quantità nell’avocado).
Per chi è indicato? Per chi si sente perennemente stanco, per chi vuole dimagrire (i grassi insaturi accelerano il metabolismo e ingenerano rapidamente un senso di sazietà), per gli atleti, per chi segue un’alimentazione strettamente vegetariana (per la ricchezza di proteine), per i bebé e i bambini, per le donne in gravidanza e i convalescenti. Praticamente, per tutti.