Sanihelp.it – Anche Comitas, l’associazione delle microimprese italiane, che sul fenomeno dei suicidi in Italia ha realizzato un approfondito studio, conferma i dati diffusi dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, secondo cui negli ultimi 4 anni sono aumentati del 20-30% i suicidi dovuti a motivazioni economiche.
I suicidi in Italia non sono aumentati, semmai sono diminuiti; tuttavia sono cambiate profondamente le motivazioni alla base di un gesto così estremo, spiega Comitas. È cresciuto infatti in modo allarmante il numero dei suicidi per cause economiche, al punto che oggi nel nostro Paese siamo di fronte a una vera e propria emergenza nazionale.
Non passa giorno senza che i giornali ci riportino i casi di piccoli imprenditori e titolari di attività i quali, schiacciati dai debiti o in gravi difficoltà economiche, decidono di togliersi la vita. Ma il dato davvero preoccupante, prosegue Comitas, è quello che vede circa due terzi dei suicidi registrati ogni anno in Italia rimanere non classificati, ossia senza motivazione certa. Proprio tra questi si nascondono i veri numeri del fenomeno suicidi economici nel nostro Paese.
Comitas, di fronte ai dati che confermano gli studi eseguiti dall’associazione delle microimprese, torna a chiedere assistenza economica e psicologica da parte dello Stato agli imprenditori in difficoltà, attraverso sportelli ad hoc nei Comuni e presso le Camere di Commercio, allo scopo di evitare che il fenomeno dei suicidi economici si trasformi in una strage degli innocenti.