Sanihelp.it – Le terapia oculare ha una nuova arma soprattutto per curare la cornea malata senza essere obbligati al trapianto. Per esempio una collaborazione tra L’Ospedale di Siena e l’Istituto Humanitas utilizzano da poco il cross-linking corneale una tecnica a laser che permette di arrestare l’evoluzione del cheratocono evitando il trapianto di cornea.
Fino a oggi la correzione di questo grave difetto rifrattivo a occhiali speciali o lenti a contatto e solo in caso di evidente deformazione della cornea si opta per il trapianto.
«Il cross linking corneale è assolutamente indolore e viene effettuato in day hospital», spiega il dottor Paolo Vinciguerra, dell-istituto Humanitas che sta applicando questo tecnica, «sulla superficie della cornea viene instillata una sostanza fotosensibile che, illuminata dai raggi UV genera l’avvicinamento delle lamelle corneali solo dove necessario».
Il cheratocono, ha origini genetiche e determina all’inizio peggioramento della qualità visiva, negli stadi più avanzati opacizzazione e in alcuni casi anche la perforazione della cornea.