Sanihelp.it – «Il bello di Internet è che si può trovare di tutto». Quante volte avete sentito pronunciare questa frase da chi vuole esaltare l’apertura e la ricchezza della rete? Sicuramente questo è un pregio e forse la vera unicità della rete. Ma potrebbe essere anche un’arma a doppio taglio quando l’utente è un bambino che ha da poco imparato a usare il computer e che è ignaro delle esche e dei tentativi di truffa che si possono verificare online.
Non è solo una questione di censura preventiva di contenuti poco adatti ai più piccoli, è proprio una questione di sopravvivenza telematica dei fanciulli che deve essere garantita in primis dagli stessi genitori.
A correre in aiuto per un web più sicuro ci sono iniziative come un web per amico, nata dalla compartecipazione di Microsoft, del Movimento italiano genitori, della Polizia postale e di tanti altri, che fornisce una serie di informazioni utili per migliorare la sicurezza del web tra i più piccoli.
È chiaro che la capacità di navigare la si apprende solo con la pratica, è quindi importante mettere i più piccoli nelle condizioni più favorevoli per navigare senza rischi. Una cosa interessante è l’utilizzo di software che permettono di filtrare i contenuti e di fornire un resoconto delle attività svolte.
Un’altra accortezza che permette di avere meglio il polso della situazione è quella di posizionare il computer in sala in modo che la navigazione non sia isolata.
Seguendo poi i consigli di Un web per amico è importante stabilire anche alcuni divieti, soprattutto per i naviganti alle prime armi, eccone alcuni:
- Mai dare informazioni personali, quali indirizzo e numero telefonico
- Mai usare una carta di credito online senza il permesso dei genitori
- Mai condividere le password, neanche con gli amici
- Mai accettare di incontrare persone conosciute in chat
- Mai rispondere alle provocazioni ricevute
- Mai usare un linguaggio maleducato o mandare messaggi volgari online
- Mai aprire email immediatamente riconoscibili come spam