Sanihelp.it – Uno studio dell’European organisation for research and treatment of cancer (EORTC), ha preso in esame i cambiamenti, in termini di qualità della vita, nei soggetti sottoposti a chemioterapia ad alte dosi (CTAD) e a chemioterapia convenzionale (CTC).
In base alle risposte delle 390 donne intervistate, sottoposte a CTAD o CTC per cancro del seno ad alto rischio di ricaduta, si è notato che la CTAD produceva effetti negativi sulla qualità della vita nei primi sei mesi, mentre queste variazioni si potevano considerare sovrapposte a quelle della CTC dopo 12 mesi.
Tra i parametri per valutare la qualità della vita i due più importanti erano il livello di relazioni di prestazioni sessuali. Gli effetti negativi sono stati riscontrati in particolar modo per la salute sessuale delle persone tratta con CTAD.
La nota positiva è che questi effetti negativi si annullano dopo 12 mesi.