Sanihelp.it – Il jet-lag potrebbe non essere più un problema: arriva infatti dagli Stati Uniti il menu ad hoc.
I passeggeri, vittime del cambiamento del fuso orario, potranno dire addio ad affaticamento, insonnia, irritabilità e disordini gastrici. Questa almeno la convinzione di un team di ricercatori americani,che ha messo a punto un vero e proprio menu anti jet-lag.
Le cause di questo malessere dipendono dal amncato coordinamento tra l’attività di due centri cerebrali responsabili della percezione del tempo: uno legato al ciclo temporale di ventiquattro ore, l’altro collegato alla luce. Entrambi i centri sarebbero influenzati dalla presenza di proteine.
La dieta pensata dai ricercatori della University of Chicago, Argonne National Laboratory (Usa), prevede carne il primo e il terzo giorno, un pasto molto leggero il secondo giorno e quello del viaggio (massimo 700 calorie) e carne il giorno dopo l’arrivo. Il tutto con una buona dose di attività fisica.
Arriva il menu anti jet-lag
Fonteadnkronos