Sanihelp.it – Ballo sensuale per eccellenza, il tango rivela di avere molteplici benefici per la salute cardiovascolare e non solo.
«Ballare il tango argentino oltre a favorire la socializzazione, a ridurre lo stress e a dare una carica emozionale positiva, migliora la forza, il coordinamento e la stabilità del corpo, aumenta la velocità dei movimenti e può agire a favore del cuore, sia contro l'insorgenza di problemi cardiovascolari, sia come cura vera e propria durante la riabilitazione», spiega Pablo Werba, responsabile della Prevenzione Aterosclerosi del Centro Cardiologico Monzino di Milano.
«Essendo un'attività sociale, divertente e piacevole, il tango può aiutare chi ha bisogno di partecipare a programmi di riabilitazione cardiovascolare ad accettare più volentieri questo impegno a lungo termine. Ricerche eseguite a Buenos Aires da Roberto Peidro e collaboratori hanno dimostrato che ballare il tango argentino è un esercizio fisico paragonabile, in termini di consumo di ossigeno e di calorie, al nuoto ricreativo, a una camminata a 3,5 km all'ora o a una lenta pedalata in bicicletta e può indurre cambiamenti favorevoli nel sistema cardiorespiratorio. Il tango è già utilizzato fuori dal suo Paese d'origine come promotore di salute non solo cardiovascolare. Per esempio uno studio canadese, condotto da Patricia McKinley, ha mostrato che ballare il tango argentino può avere effetti favorevoli anche sull'apparato muscolo-scheletrico. Migliora inoltre la velocità dei movimenti, la stabilità e l'equilibrio, negli anziani a rischio di cadute, molto più di un programma di camminate», conclude Werba.