Sanihelp.it – Secondo uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Obstetrics and Gynecology e condotto presso il Women's College Hospital and the Institute for Clinical Evaluative Sciences le donne che prima di una gravidanza sono state ospedalizzate per disturbo bipolare hanno maggiori probabilità di dare alla luce un bambino prima del tempo e gravati da altre complicanze.
Dati alla mano il disturbo bipolare è il sesto disturbo più frequente nelle donne in età fertile per questo i ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche di donne che hanno partorito un bambino fra il 2003 e il 2011 andando a valutare cosa succedeva per le donne che prima della gravidanza erano state ricoverate per depressione maggiore o disturbo bipolare.
Dall’analisi dei dati è emerso che le donne con storia bipolare alle spalle hanno maggiori probabilità di avere un parto pretermine e di mettere al mondo un bambino con un peso superiore a quello normale per l’età gestazionale rispetto alle donne sane, mentre le donne con depressione maggiore tendono ad avere bambini con basso peso alla nascita.
I bambini nati da donne con disordini bipolari sono più a rischio degli altri di avere malformazioni congenite e altre complicazioni e hanno maggiori probabilità di tornare in ospedale per qualche problema entro 28 giorni dalla dimissione.