Sanihelp.it – Innanzitutto bisogna muoversi tantissimo perché la pigrizia dell'intestino rispecchia la pigrizia generale del nostro corpo; poi bisogna bere molto: acqua e infusi non zuccherati vanno benissimo. Importante bere soprattutto a digiuno, magari un bicchierone d'acqua lasciata notte tempo a temperatura ambiente.
Occorre aumentare il consumo di verdure, soprattutto cotte, ma anche certi tipi di frutta quali pere, prugne e kiwi. Piacendo, può aiutare mettere alla sera alcune prugne secche in una scodella colma d'acqua, mangiando al mattino le prugne e gustando, a parte, il buon succo che si è creato; utile può essere aumentare l'assunzione di cibi integrali, soprattutto per quel che riguarda i cereali di maggior consumo quali pane, pasta, riso…
Le fibre potranno essere assunte anche sotto forma di crusca, magari complessate in comode compresse insapori; da ultimo, ma non certo per importanza, uno yogurt ricco di fermenti lattici.
La stipsi
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