Sanihelp.it – Il tema dell’eutanasia sta spaccando il paese e non solo l’opinione pubblica. Anche i medici, la categoria professionale direttamente coinvolta sono divisi.
Secondo una ricerca condotta da Consulcesi, associazione che offre consulenze legali a oltre 20 mila medici associati, il 52,78% di loro è favorevole all’eutanasia, mentre il 47,22% è contrario.
La stragrande maggioranza dei 10.000 specialisti intervistati richiede una tutela legislativa del libero arbitrio del medico in materia di obiezione di coscienza. Questa istanza è sostenuta dal 73,69%.
Con questa indagine la Consulcesi ha cercato di chiarire cosa davvero pensa dell’eutanasia chi sarebbe chiamato a staccare materialmente la spina.
Raffaele Juso, ex presidente del Tar del Lazio, professore di diritto amministrativo all’Università La Sapienza di Roma e presidente del comitato scientifico di Consulcesi ha commentato che l’opinione, seppur legittima, dei medici si scontra con il codice penale e finché non verrà abolito il reato di omicidio di consenziente l’eutanasia attiva non sarà possibile.