Sanihelp.it – La diatriba tra favorevoli e contrari al parto con analgesia epidurale è aperta e più viva che mai, soprattutto da quando è stato proposto d’inserire questa possibilità tra i Lea, Livelli essenziali di assistenza. Abbiamo sintetizzato l’opinione di entrambe le parti.
1. Toglie l’unica sensazione che non serve per partorire: il dolore. Le sensazioni funzionali, quelle del movimento e della spinta, sono immutate.
2. La donna è più presente a se stessa e quindi più collaborativa.
3. I farmaci rimangono nello spazio epidurale: non nuoce al bambino.
4. Il post-parto è identico a quello degli altri parti.
5. Non influisce sull’allattamento.
PER I CONTRARI L’EPIDURALE…
1. Medicalizza l’atto più naturale che esista: quello della nascita.
2. Toglie sicurezza e forza creativa alle donne, delegando a un farmaco il ruolo attivo della mamma nel mettere al mondo il proprio figlio.
3. È un atto medico a tutti gli effetti, e come tale va considerato.
4. Non è esente da effetti collaterali: febbre, difficoltà di minzione, cefalea, mal di schiena, prurito.
5. Non azzera il dolore, ma lo riduce soltanto.
6. Toglie alla donna la sensazione di essere padrona del proprio corpo.
Se sei una neo-mamma e hai partorito con epidurale, scrivi per raccontarci la tua esperienza! Oppure, se l’hai espressamente richiesta ma non l’hai ottenuta (nonostante precedentemente l’ospedale in cui hai partorito ti avesse garantito questa possibilità e tu ti sia regolarmente sottoposta alla visita), raccontaci com’è andata.
Vogliamo conoscere l’opinione anche di medici e addetti ai lavori. Se sei un medico e vuoi dire la tua sull’epidurale, scrivici all'indirizzo redazione@sanihelp.it.