Sanihelp.it – Di fronte a un'ustione non c’è tempo da perdere: i rischi per la salute dell’infortunato sono infatti pesanti: shock (per perdita di liquidi), infezioni e disidratazione.
Che fare?
1. Rimuovere la causa ustionante, per esempio spegnere le fiamme con l’estintore o con tessuti naturali.
2. Allontanare fibbie metalliche e vesti (se possibile).
3. Valutare l’entità dell’ustione:
a. nell’ustione di 1° grado: lavare con acqua fredda non ghiacciata
b. nell’ustione di 2° grado di piccole dimensioni:
-lavare con acqua fredda
-non rompere la bolla
-coprire con garza sterile
c. nell’ustione di 2° grado di grandi dimensioni:
-lavare con acqua fredda
-proteggere con garze sterili
-dare da bere (acqua e sale)
-mettere eventualmente in posizione antishock
-inviare in P.S.
d. nell’ustione di 3° grado:
-proteggere con teli sterili la zona ustionata
-dare da bere (acqua e sale)
-mettere eventualmente in posizione antishock
-inviare in P.S.