Sanihelp.it – Nell’ultimo anno il 67% degli italiani ha scelto l’automedicazione: il fai da te nell’uso dei farmaci, senza ricorrere al medico.
Le donne sono in maggioranza: 74% contro il 61% degli uomini.
Questi i dati di un’indagine Eurisko che ha coinvolto 1.140 persone tra i 25 e i 64 anni e che è stata presentata al convegno Automedicazione: lunga ricetta è l’attenzione, promosso dall’Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione. Scopo dell’Anifa è promuovere una campagna sull’utilizzo responsabile dei farmaci da banco. Precisa Sergio Daniotti, presidente dell’associazione: «Il sostegno del Ministero della Salute a questa iniziativa è un importante riconoscimento delle potenzialità dei farmaci di automedicazione il cui utilizzo è in grado di dare un supporto rilevante alla gestione della salute dei cittadini: tale pratica va peroò esercitata in maniera responsabile esclusivamente con i farmaci senza obbligo di ricetta e tenendo conto di alcune avvertenze».
Isabella Ceccihini, direttore della ricerca Eurisko aggiunge: «L’automedicazione non implica l’autogestione della propria salute, in quanto la scelta dei farmaci da banco vede nella maggior parte dei casi la presenza consulenziale di figure esperte come il farmacista (41%) ma anche del proprio medico (14%). L’84% degli intervistati ritiene necessaria la presenza di un esperto al quale chiedere consiglio sul farmaco più adatto alla cura del sintomo, la posologia, le eventuali controindicazioni».