Sanihelp.it – Le donne che fumano marijuana durante la gravidanza compromettono la corretta crescita fetale dei loro bambini; se nell’utero vi è scarsa crescita del feto il neonato tende a nascere con una circonferenza cranica più piccola della norma, tale caratteristica si relaziona con problemi comportamentali nell’infanzia: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’University Medical Center di Rotterdam e pubblicato sulla rivista Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry.
I ricercatori hanno seguito 7000 donne in gravidanza: il 3% di loro ha ammesso di aver fumato marijuana durante i primi mesi di gestazione: i loro bambini hanno evidenziato un più basso peso alla nascita e una circonferenza cranica più piccola degli altri bambini.
Per più mesi le donne fumano marijuana durante la gestazione maggiori sono i rischi che corre il feto di nascere sottopeso.
Anche il fumo di sigaretta influisce sullo sviluppo fetale, ma la marijuana incide sulla crescita del feto in maniera più decisa.
Le donne che decidono di avere una gravidanza dovrebbero smettere di fumare marijuana prima di restare in stato interessante per non creare gravi problemi al nascituro.