Sanihelp.it – Una proteina chimica antistress che rallenta il sistema immunitario, se somministrata entro dodici ore, potrebbe ridurre il gonfiore gonfiore infiammatorio del cervello, effetto secondario dell'ictus.
A rivelarlo, uno studio della Stanford University in cui i ricercatori hanno mostrato che la proteina alfa-B cristallina, naturalmente prodotta dall'organismo come risposta allo stress, può assorbire le molecole infiammatorie nel cervello, limitando i danni causati dall'ictus.
I ricercatori sono intervenuti modificando geneticamente alcuni topi da laboratorio privandoli proprio della proteina alfa-B-cristallina e hanno notato che gli animali subivano più danni cerebrali a causa dell'ictus rispetto ai topi normali. La somministrazione di una versione sintetica di questa sostanza entro dodici ore riduceva di molto le dimensioni della lesione. Secondo il team di studiosi questo nuovo potenziale trattamento potrebbe aiutare a migliorare le terapie in migliaia di casi di ictus, riducendo l'infiammazione in tutto il cervello