Sanihelp.it – In Italia sono oltre 19 milioni le persone che praticano una o più sport e quasi 17 milioni coloro che svolgono attività fisiche quali passeggiate o gite in bicicletta.
«Nell’attività sportiva, sia essa amatoriale o agonistica, l’omeopatia può rappresentare un valido aiuto», spiega il dottor Bruno Brigo, medico specializzato in medicina interna, terapia fisica e riabilitazione ed esperto in omeopatia. Ecco i suoi consigli.
PER PREPARARSI. È utile Arnica montana 7 CH, che ha un’azione sui vasi sanguigni e linfatici e sui muscoli. È utile quando ci si allena, in quanto agisce sulle parti esposte a traumatismi o a sovraccarichi da sforzi muscolari. Ne vanno assunti 5 granuli per via orale, prima e dopo l’attività sportiva per cicli di circa 20 giorni.
QUANDO SI HA ESAGERATO. La sindrome da overtraining è tipica degli sportivi che, praticando sport in modo continuativo e intenso, sono colpiti da un continuo stato di affaticamento muscolare. Si consiglia l’assunzione di Arnica montana 9 CH, 5 granuli 4 volte al giorno. Per l’affaticamento che si manifesta dopo pratica sportiva che comporta sudorazione profusa è indicata China 9 CH nella posologia di 5 granuli, fino a 3 volte al dì. Nella stanchezza, facile affaticabilità e tendenza all’anemia da carenza di ferro consiglio Hématite 8 DH, 2 fiale al dì, per cicli di trattamento di 3 mesi (migliora l’ossigenazione dei tessuti, correggendo l’anemia e aumentando il livello energetico).
SE ARRIVA UN CRAMPO. Rimedi consigliati: Arnica montana 7 CH, Cuprum metallicum 7 CH e Sarcolacticum acidum 9 CH. Vanno assunti 5 granuli di ognuno prima dello sforzo, e ogni ora anche dopo, fino al miglioramento. Se il fenomeno si ripete a ogni allenamento, è indicato Agaricus muscarius 9 CH, 5 granuli prima di cominciare l’attività.
PER CONTUSIONI ED EMATOMI. Si consiglia di applicare un gel a base di Arnica montana, che permette di alleviare rapidamente il dolore, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento. È importante applicarne il prima possibile uno strato sottile, ripetendo l’applicazione 2-3 volte al giorno e/o a seconda della necessità. Bisogna poi massaggiare, fino al completo assorbimento del gel, la zona cutanea interessata, che non deve presentare abrasioni o ferite aperte.
PER LE DISTORSIONI. Nella distorsione recente sono indicati Arnica 7 CH, Bryonia 5 CH, Ledum palustre 5 CH, 5 granuli, ogni 2 ore, dei 3 rimedi (diradare in base al miglioramento). Per le distorsioni recidivanti alla caviglia è indicato Natrum carbonicum 15 CH 5 granuli una volta alla settimana per mesi. Nella fase riabilitativa della distorsione è invece indicato Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno per tutta la fase della riabilitazione.
DOPO UNA FRATTURA. Per ridurre e controllare il dolore, limitare la formazione di ematomi e accelerare il riassorbimento dell’edema è consigliabile Arnica montana 7 CH, 5 granuli ogni 4 ore. Per accelerare il processo riparativo a livello del callo osseo consiglio Symphytum 5 CH, 5 granuli da assumere 3 volte al giorno per tutto il periodo di immobilizzazione.
SE LA GARA METTE TROPPA ANSIA. Argentum nitricum 15 CH, 5 granuli 1-3 volte al dì, è il medicinale specifico per le persone dall’attività febbrile con ansia di anticipazione. Per l’ansia prima di una prova con crisi di panico è indicato Gelsemium sempervirens 9 CH, 5 granuli 1-3 volte al dì, oppure Gelsemium sempervirens 30 CH, 1 tubo-dose, una settimana prima e la vigilia di una prova, di una gara o di una prestazione. Ignatia amara 30 CH 5 granuli, 1-3 volte al dì è adatto per le crisi d’ansia con irritabilità, palpitazioni, dispnea sospirosa, senso di nodo alla gola, insonnia, instabilità dell’umore.