Sanihelp.it – Richard Russel, gentiluomo inglese, riconosceva ufficialmente nel 1750 le proprietà benefiche delle alghe. Da allora, questi vegetali marini sono diventati un ingrediente importante di molti prodotti di bellezza.
Quando si pensa alla loro applicazione in cosmetica, però, si pensa subito agli anticellulite. In realtà gli usi sono i più diversi. Veri e propri concentrati di vitamine, minerali, fito-ormoni e amminoacidi, le alghe rendono morbida la pelle, sono eccellenti trattamenti antiacne, aiutano contro il processo di invecchiamento e proteggono dai raggi UV. Innumerevoli le proprietà: rassodanti, rigeneranti, antibatteriche, antinfiammatorie.
Un filone molto importante è quello degli antiage. Nelle alghe infatti sono contenuti fosfolipidi e acidi grassi ad alto peso molecolare, utili nel trattamento dell'invecchiamento cutaneo. Le proteine, attualmente in fase di studio, sembrano essere in grado di contribuire alla sintesi delle ceramidi cutanee, una proprietà utile per la cura delle pelli secche e tendenti all'invecchiamento precoce. Molte specie sono ricche di polifenoli, che proteggono dai radicali liberi aiutando la pelle a preservare un aspetto giovane e sano.
Le alghe e i loro estratti si sono rivelati utili anche come agenti protettivi nei confronti delle irritazioni e come ingredienti lenitivi in caso di pelle sensibile. L'eccellente proprietà di trattenere l'acqua e di rilasciarla lentamente ne fanno un attivo di punta per la formulazione di cosmetici idratanti.
Alcune specie sono utili nella cura degli inestetismi della pelle grassa e impura. Per questo sono alla base di intere linee dedicate a queste problematiche: creme, sieri, ma soprattutto maschere. Rimuovono in profondità le impurità della pelle, riequilibrano la produzione di sebo, contrastano la proliferazione batterica, astringono i pori e affinano l’epidermide.