Sanihelp.it – Le persone che si svegliano durante la notte e si alzano per andare a fare pipì sono meno produttivie rispetto a quelle che dormono senza interruzioni. Secondo uno studio presentato al convegno dell'Associazione europea di urologia e pubblicato su The Independent, il calo sarebbe del 24%.
La ricerca ha coinvolto 385 uomini e 261 donne e li ha sottoposti ad alcune domande inerenti la propria produttività lavorativa tenendo in considerazione l'impatto dei problemi di salute. La frequente diuresi notturna (notturia) è più frequente nelle gestanti e negli anziani ed è correlata a un calo del 24% di rendimento sul lavoro.
Sottolinea Philip Van Kerrebroeck, uno dei ricercatori: «Questi dati mostrano che la notturia influisce negativamente sia sul sonno che sulle attività diurne. Il suo impatto sul lavoro è in linea con quello di molte altre malattie croniche».